Il Milan ancora senza DS: Paratici dice no, D’Amico resta la prima scelta. Il club valuta anche di confermare l’assetto attuale
Un casting senza fine
Il Milan cerca un nuovo direttore sportivo, ma non trova la quadra. Dopo mesi di colloqui, il club non ha ancora ufficializzato un nome. Fabio Paratici, uno dei candidati principali, ha rifiutato per divergenze interne e opportunità altrove. Igli Tare resta in stand-by, ma non convince del tutto.
Tony D’Amico la prima scelta
Il vero nome forte è Tony D’Amico dell’Atalanta. Furlani lo considera il profilo perfetto per visione, esperienza e gestione. Ma il dirigente è sotto contratto fino al 2027 e solo un’uscita anticipata potrebbe permettere il trasferimento. Per ora, la Dea non apre spiragli
Verso la conferma della struttura attuale
Se non dovessero arrivare certezze, il Milan potrebbe proseguire con l’attuale assetto dirigenziale: Furlani, Moncada e Ibrahimovic. Un trio già attivo, che conosce l’ambiente e ha costruito la squadra attuale. Il rebus DS va risolto entro maggio, ma lo scenario “in continuità” resta più che probabile
Milan, rebus DS: fumata nera con Paratici, D’Amico resta l’obiettivo
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