Alla vigilia di Juventus-Milan, due dei nomi più attesi rischiano di vivere il big match dalla panchina. Loïs Openda e Christopher Nkunku, un tempo compagni al Lipsia e oggi simboli di due progetti diversi, sono stati acquistati complessivamente per circa 80 milioni di euro, ma finora non hanno inciso come ci si aspettava. Openda, arrivato alla Juventus per dare profondità e velocità all’attacco di Tudor, ha alternato buone prestazioni a momenti di difficoltà nell’adattarsi al nuovo sistema di gioco. Con Vlahovic in crescita e padrone del ruolo di centravanti, il belga sta cercando di ritagliarsi spazio partendo spesso dalla panchina, ma il suo potenziale resta indiscusso e il club bianconero continua a credere fortemente nelle sue qualità.

Discorso simile per Nkunku. Il Milan lo ha scelto per alzare il livello qualitativo del reparto offensivo e aggiungere imprevedibilità, ma un condizione iniziale non ottimale e la concorrenza agguerrita lo hanno costretto a un minutaggio ridotto. Il gol in semirovesciata contro il Lecce in Coppa Italia ha dimostrato le sue doti tecniche, ma Allegri chiede maggiore continuità e intensità per inserirlo stabilmente tra i titolari. Domenica potrebbe essere la partita del rilancio per entrambi. Talento, esperienza internazionale e fame di riscatto non mancano ma ora serve trasformare il potenziale in prestazioni decisive per dimostrare di valere l’investimento e conquistare un ruolo centrale nella stagione di Juventus e Milan.

